Attenzione mogli! Attenzione mamme! E si torna agli anni Sessanta

Prendo spunto da un articolo recentemente pubblicato sul blog DIS.AMB.IGUANDO, che seguo moltissimo, e sul quale ho fatto ultimamente qualche commento. Non potendo, ovviamente, invadere tutto lo spazio di Giovanna (che stimo particolarmente), desidero esprimere qui ulteriori mie osservaioni, in special modo in risposta a Mado86.

Ecco qui alcune considerazioni in risposta alla sua “provocazione”,  quando mi scrive: Io sarò anche stato scurrile, non posso negarlo, ma mi piacerebbe tanto sapere se lei, signora Consolata, è sempre così diligente dal non pronunciare mai tali amenità. Se io soffro di “benaltrismo” (che sembra più un termine Orwelliano se me lo concedono, come in 1984) voi soffrite di “perbenismo” (che, scusatemi, non credo sia poi tanto meglio).” 

Caro Mado86, sei giovane; io ho qualche anno più di te (anagraficamente molti in più). Innanzi tutto non mi permetterei mai di farti finire “nel girone dei violenti all’inferno” sol perchè ti sei espresso in modo scurrile. Ci mancherebbe!!!! Il perbenismo, per me, è sinonimo di ipocrisia! Io non dico le parolacce sol perché non mi piacciono, perché non portano valore ai mie pensieri e, questi, sono abituata ad esprimerli in modo chiaro senza tanti giri di parole (belle o brutte che siano).

La mia osservazione era volta non tanto al linguaggio utilizzato, di per sè, ma alla convinzione che tante parolacce siano sinonimo di carenza di argomenti. Un po’ come nei film americani dove, a corto di battute o di contenuti narrativi, riempiono i minuti con uno snocciolatre di volgarità… giusto per riempire!

Tu puoi esprimerti come vuoi, proprio come io mi ritengo libera di esprimermi come meglio credo (salvo obiezioni, mi risulta essere ancora in un paese democratico…). Personalmente, poi, mi spiace deluderti: non è mia consuetudine esprimermi con parolacce… è solo e semplicemente questione di educazione, rispetto altrui e abitudine!

Ma, l’impressione che ho è che utilizzare parolacce e termini scurrili derivi da un fattore di ignoranza o mancanza di “carattere”: tutti le dicono, perché mai non dovrei dirle anche io?

Fatta questa premessa, ti spiego perché questa pubblicità mi ha tanto infastidito (e non sono la sola!). Innanzi tutto, come è stato più volte detto anche nel corso dei commenti a Giovanna Cosenza,  è errata anche dal punto di vista strettamente pubblicitario, di comunicazione. In secondo luogo perché gli stereotipi sono sempre e solo quelli e non ce li scrolliamo di dosso. Ora, per farti capire meglio lo stato di fastidio che proviamo a guardare certi spot, ribalto la scena. “Attenzione bamboccioni: voi di 25 anni che con le braghe calate vivete alle spalle dei genitori, non lavorate, non studiate e volete solo divertirvi. Voi ragazzi che siete bravi solo a partecipare alle manifestazioni, vi riempite di slogan ma non volete trovare un posto di lavoro perchè avete voglia di far niente… per voi 4 salti in padella! presto fatto senza alcuno sforzo.”

Dimmi, sinceramente: ti darebbe fastidio? magari tu sei un ragazzo che si alza alle 4 del mattino per andare a spaccarsi la schiena in fabbrica per raccimolare 4 soldi per mantenere la tua famiglia… Sono sicura che all’ennesimo spot sui generis anche tu ti scaglieresti contro certi stereotipi!!!

Allora, analizzando la pubblicità in oggetto, non è poi il messaggio di per sè che da fastistio, ma è il fatto che pur essendo alle soglie del 2012 si veda ancora il ruolo della donna esclusivamente relegato a madre o moglie!

Ma dove sta scritto che una donna, per sentirsi realizzata, per vivere la sua vita debba per forza fare la mamma o la moglie (ed ultimamente la velina o la escort?????) Sarebbe forse ora di iniziare a portare rispetto delle decisioni altrui, nonostante queste ci possano apparire gradevoli o meno; condivise o meno.

La libertà, signori miei, è una conquista davvero grande che l’uomo saprà raggiungere solo nel momento in cui ognuno rispetterà il proprio confine: la mia libertà finisce dove inizia la tua. Questa è civiltà!

Allora, caro Mado86, come vedi anche da una semplice pubblicità, futile come quella dei surgelati si possono inserire e discutere temi di assoluta importanza. Nei miei commenti fatti, ho cercato solo di sottolineare che quello che mi ha infastidito; esclusivamente certi luoghi comuni che, come tali, devono essere abbattuti nell’interesse di tutti. Ma attenzione! se una donna si sente veramente appagata e soddisfatta a spadellare dal mattino alla sera per il marito o per i figli, allora a lei andrà tutta la mia stima ed il mio rispetto, perché sarà stata coerente e sarà esclusivamente una sua scelta!

Foto di copertina: “We Can Do It!” by J. Howard Miller

Spero di essere riuscita a fare chiarezza 😉

Annunci