A proposito di sostenibilità: etica, green o… LICET®?

Continua il mio cammino di condivisione; continua la Settimana UNESCO dedicata all’educazione allo Sviluppo Sostenibile.

Come ho detto nel mio precedente post, ho deciso di condividere il mio percorso di crescita. Ho investito molto tempo a lavorare su questo progetto con l’Associazione AREGAI TERRE DI BENESSERE. E, dopo tanto lavoro, è giunto anche il momento di mettere in pratica, in prima persona, questo sistema.

Del resto, le migliori cose nascono dalle nostre passioni e se fatte/progettate non per essere vendute agli altri, ma per soddisfare in primis i nostri stessi bisogni, desideri, ideali.

Così mi sono messa in gioco personalmente e ho compilato il TEST LICET®; i risultati sono buoni, ma è solo un primo inizio. Una prima fotografia che analizza i miei comportamenti sostenibili. Sul sito www.licet.info saranno pubblicati i risultati di tutti i test giunti all’Associazione in formato pdf.

Invito tutti a fare lo stesso, un primo passo verso la consapevolezza delle proprie abitudini.

Ma cos’è la sostenibilità? siamo tutti d’accordo sul significato di questo termine, oppure ci sono diverse interpretazioni?

Spesso è intesa come “green”, “bio”, oppure  “riciclabile”; ma attenzione … non si tratta solo di “impatto ambientale”…
La sostenibilità è anche economica, sociale, innovativa e ci tocca molto più da vicino di quanto pensiamo. Ciascuno di noi può fare la differenza se solo ci mettesse un po’ più di responsabilità e consapevolezza (e conoscenza).
A volte basta davvero molto poco… e così giorno dopo giorno si può diventare più sostenibili (e risparmiare) senza nemmeno troppa fatica.

Ho trovato questa semplice definizione da cui partire. Quindi:

Benessere Sostenibile = la soddisfazione dei fabbisogni umani nel tempo, senza compromettere le risorse e la capacità delle generazioni future di fare altrettanto.

Risorse = materiali (energia, acqua, materie prime, infrastrutture, territorio, ecc) e immateriali (patrimonio culturale, storia, conoscenza, ecc.)

Poi c’è LICET®, che è l’acronimo dei suoi 5 valori, per una sostenibilità a 360°. C’è tutto, davvero! Presente, passato e futuro. Perchè la sostenibilità è anche conservazione del nostro passato, della nostra storia… e sono le risorse immateriali.

All’inizio, quindi, serve un certo impegno e costante attenzione, perchè si fa in fretta a commettere stupide distrazioni (le “cattive abitudini” stentano a morire…).  Ma poi, con il passare del tempo diventa tutto più semplice. I nostri comportamenti sono acquisiti con il tempo e mano a mano i nostri gesti quotidiani diventano abitudini. Sta a noi, prendere coscienza e far sì che questi diventino “buone abitudini“, un po’ come da piccoli che si impara a lavarsi i denti e poi diventa parte della nostra quotidianità.

La cosa importante è, soprattutto, chiedersi sempre come migliorare e come aiutare gli altri a migliorare; ad iniziare dagli stessi fornitori o produttori. Facebook e i Social network, in genere, dovrebbero aiutarci anche in questo: ad avvicinarci ai produttori e a riprenderci un po’ di quel potere che abbiamo noi utilizzatori.

Ma, questo, non significa solo criticare o lamentare dei disservizi, quanto, piuttosto, apportare valore, contribuire a migliorare un dato prodotto o servizio.

Non vi è mai capitato, ad esempio, di rendevi conto di quanto un imballaggio sia inutile e ci tocca pure pagarlo? o come evitare di sprecare quello che rimane in tubetti o vasetti troppo piccoli o con chiusure ermetiche?

Una sommatoria di attenzioni che possono fare la differenza anche nelle nostre tasche. E’ innanzi tutto una questione di rispetto per le cose e le persone.
E, LICET®, è questo: prima di fare calcoli, è una forma mentis; è più importante sapere quanti rifiuti produciamo o migliorare le nostre azioni fino non avere più rifiuti?

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