Giornata Nazionale dell'Albero

L’albero, come l’uomo, si affina in società

Oggi, 21 novembre, come oramai da qualche anno, è la “Giornata Nazionale degli Alberi”, riconosciuta ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 10 del 14/01/2013. Attraverso la valorizzazione e la tutela dell’ambiente e del patrimonio arboreo e dei boschi, l’obbiettivo è quello di promuovere politiche per:

  • ridurre le emissioni
  • prevenire il dissesto idrogeologico
  • proteggere il suolo ed il sottosuolo
  • migliorare la qualità dell’aria e la vivibilità degli insediamenti urbani
  • valorizzare le tradizioni legate all’albero nella cultura italiana.

Gli alberi, infatti, rappresentano da sempre un valore inestimabile per l’umanità, sono custodi della nostra memoria e fonte di risorse preziose. Essi sono elementi fondamentali dell’ecosistema e, soprattutto nelle nostre città, contribuiscono in modo indiscutibile e significativo a contrastare l’inquinamento ambientale.

Le piante migliorano la qualità della nostra vita non solo da un punto di vista fisiologico ma anche psicologico; è risaputo che il verde delle fronde è un colore dalla simbologia positiva. Il colore verde ha effetto rilassante e favorisce la calma, rappresenta il senso di giustizia. E’ il colore dell’io, della speranza, della vitalità. Verde è il colore della natura, del mondo vegetale, della fertilità e abbondanza. Nei semafori rappresenta il via libera. Il verde porta benefici a chi è ansioso per cui è utile dipingere di verde gli angoli relax o la camera da letto. Mangiare cibi verdi aiuta a calmarsi e rilassarsi. Il marrone del tronco degli alberi, invece, si associa all’idea della terra e dell’autunno; è un colore caldo ed esprime emotività ed equilibrio.

Gli alberi sono simbolo di un millenario rapporto tra l’uomo e la natura, fatto di rispetto e armonia.

Quest’anno, forse come prolungamento del messaggio di EXPO2015 “Nutrire il Pianeta”,  anche questa giornata ha il tema di rilevante valore etico, culturale e sociale: “L’albero padre del cibo: verso una alimentazione sostenibile”.

E a proposito di alimentazione sostenibile, non poteva non mancare un pensiero all’albero da frutto per eccellenza: l’ulivo, intorno a cui  imperversano da qualche tempo varie polemiche: dagli alberi secolari tagliati via senza esitazione alla frode dell’olio venduto come extravergine o proposte Ue che affossano il made in Italy con 70mila tonnellate dalla Tunisia senza dazi doganali.


Una domanda sorge spontanea: ma, in concreto, ciascuno di noi cosa può fare in questa occasione?

Già, perchè di queste “giornate nazionali, internazionali, mondiali” ce ne sono tante, forse fin troppe e ci sembrano sempre tanto distanti, teoriche, superflue, intangibili e, purtroppo, anche inutili. Niente di più sbagliato: ecco alcuni esempi pratici per riflettere sull’importanza quotidiana dell’albero sotto aspetti diversi e come trasformare un albero in qualcosa di più.

Agriturismo La Pomera. Un giorno, la titolare pensando a come ampliare il frutteto, venne un’idea: ad ogni famiglia ospite nel suo agriturismo, lei avrebbe offerto l’adozione di un melo.  Ad oggi sono presenti ben 360 piante di mele antiche del Monferrato di 49 varietà differenti, tra cui: Ciucarina bianca, Ciucarina rossa, Renetta, Imperatore, Carpandù, Ruggine e molte altre.

Made in Taranto: sulla scia della proposta avanzata con l’iniziativa alberi al posto delle luminarie, l’Associazione ha pensato di invitare tutti i cittadini di Taranto ad un’azione congiunta a favore del recupero degli ulivi, simbolo di pace e di prosperità.


In questa ottica, ecco ulteriori suggerimenti per trascorrere una degna giornata dell’albero:

  • Leggere GLI ULIVI DI TARANTO: GIGANTI MONUMENTI MILLENARI TRA TERRA E MARE.
  • Firmare alcune tra queste petizioni sugli alberi che trovate qui e qui.
  • Toccare gli alberi, per conoscerne la forma, le loro diverse parti.
  • Annusare e riscoprire il senso dell’olfatto, ogni albero ha un suo profumo.
  • Riconoscere la salute degli alberi, per salvarli e tutelarli.
  • Individuare il “vostro” albero, come simbolo del vostro essere, l’albero della vita.
  • Eleggere un albero simbolo del vostro quartiere o del vostro Paese
  • Costruire il vostro albero genealogico
  • Partecipare al miglioramento del verde pubblico
  • Riflettere, con tutti gli aforismi scritti in tema
  • Inventare una vostra tradizione, da tramandare ai vostri posteri in futuro
  • Acquistare un vero albero per Natale e prendersi cura del suo trapianto dopo le feste
  • Fotografare gli alberi che più amate o che più vi affascinano

…. A voi la fantasia!

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